Dragon Trainer (titolo originale How to Train Your Dragon) è un film fantasy d’avventura statunitense del 2025, diretto e sceneggiato da Dean DeBlois, e prodotto da Universal Pictures, DreamWorks Animation e Marc Platt Productions. Il film è il remake live-action dell’omonimo film d’animazione del 2010, a sua volta liberamente ispirato al romanzo How to Train Your Dragon (2003) di Cressida Cowell. DeBlois, già co-regista e co-sceneggiatore della trilogia animata originale, torna a guidare il progetto anche in questa nuova versione.
Il film è interpretato da Mason Thames, Nico Parker, Gabriel Howell, Julian Dennison, Bronwyn James, Harry Trevaldwyn, Peter Serafinowicz e Nick Frost, con Gerard Butler che riprende il ruolo di Stoick l’Immenso, già da lui doppiato nella saga animata. Le musiche sono composte da John Powell, anch’egli di ritorno dopo aver firmato la colonna sonora della trilogia originale.
Il progetto di un adattamento live-action è stato annunciato nel febbraio 2023, con DeBlois confermato come sceneggiatore, regista e produttore. Le riprese si sono svolte a partire da gennaio 2024 a Belfast, in Irlanda del Nord, e si sono concluse nel mese di maggio dello stesso anno. How to Train Your Dragon rappresenta il primo film live-action prodotto da DreamWorks Animation.
Il film è stato presentato in anteprima al CinemaCon il 2 aprile 2025 ed è stato distribuito nelle sale statunitensi da Universal Pictures il 13 giugno 2025. Accolto con recensioni generalmente positive, ha ottenuto un notevole successo commerciale, incassando 636 milioni di dollari a livello mondiale. È risultato il settimo film con il maggior incasso del 2025, nonché il più redditizio dell’intero franchise e il secondo remake live-action/ibrido di maggior successo di sempre. Un sequel, ispirato al secondo capitolo della trilogia animata, è previsto per l’uscita l’11 giugno 2027.
Trailer e altri video
Trama
Il villaggio vichingo di Berk è da tempo bersaglio di continui attacchi da parte dei draghi, che razziano il bestiame e mettono in pericolo la popolazione. Hiccup Horrendous Haddock III, sedicenne figlio del capo villaggio Stoick l’Immenso, è fisicamente gracile e poco incline al combattimento, ma dotato di grande ingegno meccanico. Durante un’incursione dei draghi, Hiccup riesce a colpire una rara Furia Buia con una macchina da lui costruita, ma nessuno crede alla sua impresa. Determinato a dimostrare il proprio valore, si mette alla ricerca del drago per ucciderlo.
Quando lo trova ferito e incapace di volare, Hiccup è sopraffatto dalla compassione e decide di liberarlo, risparmiandogli la vita. Inaspettatamente, anche il drago sceglie di non attaccarlo. Nel frattempo, Stoick organizza una spedizione navale per individuare e distruggere il nido dei draghi. Su consiglio del fabbro Skaracchio (Gobber), amico fidato e mentore di Hiccup, il capo iscrive il figlio a un corso di addestramento per cacciatori di draghi, insieme ad altri giovani del villaggio: Gambe di Pesce, Testa di Tufo, i gemelli Testa Bruta e Testa di Tufo, e Astrid Hofferson, di cui Hiccup è innamorato. Durante le lezioni, Hiccup viene deriso e si dimostra inizialmente incapace.
Ritornando nella foresta, Hiccup ritrova la Furia Buia intrappolata in una baia: il colpo inferto ha distrutto parte della sua pinna caudale, impedendogli di volare. Il ragazzo si prende cura del drago, lo chiama Sdentato e costruisce per lui una protesi e una sella che gli consentono di tornare in volo con Hiccup come guida. Attraverso il rapporto con Sdentato, Hiccup apprende il comportamento dei draghi e utilizza queste conoscenze per domare quelli catturati durante l’addestramento, guadagnandosi l’ammirazione del villaggio ma destando i sospetti di Astrid.
Nel frattempo, la spedizione di Stoick subisce gravi danni e fa ritorno a Berk. Venuto a sapere che per l’esame finale dovrà uccidere un drago, Hiccup tenta di fuggire con Sdentato, ma viene scoperto da Astrid. Per convincerla, la porta in volo con sé e le mostra la vera natura pacifica del drago. Durante il viaggio, i due scoprono il nido dei draghi, dominato da un’enorme creatura chiamata Morte Rossa, che costringe gli altri draghi a saccheggiare Berk per nutrirla. Astrid vorrebbe avvertire il villaggio, ma Hiccup teme per la sicurezza di Sdentato.
Durante l’esame finale, Hiccup affronta un Incubo Orrendo di nome Uncinato e tenta di dimostrare pubblicamente che i draghi possono essere pacifici. Tuttavia, Stoick provoca involontariamente la furia del drago, costringendo Sdentato a uscire allo scoperto per salvare Hiccup. Scoperta la verità, Stoick cattura Sdentato e rinnega il figlio. Usando il drago come guida, la flotta vichinga parte alla volta del nido, ignorando gli avvertimenti di Hiccup. Con l’incoraggiamento di Astrid, Hiccup raduna gli altri giovani e, cavalcando i draghi addestrati, si dirige al nido per fermare la spedizione.
Giunti a destinazione, Stoick e i suoi uomini aprono il nido, risvegliando la Morte Rossa, che li sopraffà. I giovani cavalieri intervengono per distrarre il drago, mentre Hiccup tenta di liberare Sdentato da una nave in affondamento. Resosi conto del proprio errore, Stoick salva Hiccup e Sdentato e si riconcilia con il figlio. Insieme, Hiccup e Sdentato attirano la Morte Rossa in volo, danneggiandone le ali e provocandone l’esplosione. Durante lo scontro finale, Hiccup viene sbalzato via e perde il piede sinistro, ma sopravvive grazie all’intervento di Sdentato.
Con la sconfitta della Morte Rossa, i vichinghi di Berk instaurano una convivenza pacifica con i draghi. Gobber realizza una protesi per Hiccup e una nuova pinna per Sdentato, mentre Hiccup, ormai rispettato dalla comunità, intraprende una relazione con Astrid.
Cast e doppiatori italiani
| Attore / Attrice | Personaggio | Doppiatore italiano |
|---|---|---|
| Mason Thames | Hiccup Horrendous Haddock III | Lorenzo D’Agata |
| Nico Parker | Astrid Hofferson | Margherita De Risi |
| Gerard Butler | Stoick l’Immenso | Dario Oppido |
| Nick Frost | Gobber il Rutto (Skaracchio Ruttans) | Fabrizio Vidale |
| Gabriel Howell | Snotlout Jorgenson (Moccicoso) | Federico Bebi |
| Julian Dennison | Fishlegs Ingerman (Gambedipesce) | Lorenzo Crisci |
| Bronwyn James | Ruffnut Thorston (Testabruta) | Silvia Avallone |
| Harry Trevaldwyn | Tuffnut Thorston (Testaditufo) | Federico Campaiola |
| Peter Serafinowicz | Spitelout Jorgenson | — |
| Ruth Codd | Phlegma the Fierce | — |
| Naomi Wirthner | Gothi | — |
| Murray McArthur | Hoark | — |
| Andrea Ware | Burnheart | — |
| Anna Leong Brophy | Retcha | — |
| Marcus Onilude | Snorti | — |
| Peter Selwood | Drül | — |
| Daniel-John Williams | Fungi | — |
| Kate Kennedy | Flatula | — |
| Selina Jones | Loogi | — |
| Nick Cornwall | Hürl | — |
| Samuel Johnson | Skaldor | — |
I temi trattati
Dragon Trainer affronta temi universali legati alla crescita, all’identità e alla convivenza con l’“altro”, inserendoli in un racconto epico ambientato in un mondo fantastico. Pur presentandosi come un film d’avventura, la storia utilizza il rapporto tra esseri umani e draghi come metafora per riflettere su conflitto, pregiudizio e cambiamento sociale.
Crescita personale e identità
Il tema centrale del film è il percorso di crescita del protagonista, Hiccup. Fin dall’inizio, il giovane non risponde al modello di forza e aggressività che la società vichinga considera ideale. La sua diversità, inizialmente vissuta come una mancanza, diventa progressivamente una risorsa. Il film suggerisce che la maturità non consiste nell’adeguarsi alle aspettative altrui, ma nel riconoscere e valorizzare le proprie qualità individuali.
Hiccup costruisce la propria identità non attraverso la violenza, ma grazie all’intelligenza, all’empatia e alla capacità di mettere in discussione le tradizioni. In questo senso, Dragon Trainer propone una visione della crescita fondata sulla consapevolezza di sé piuttosto che sull’eroismo convenzionale.
Pregiudizio e paura dell’altro
Il conflitto tra vichinghi e draghi è una chiara allegoria del pregiudizio. I draghi vengono percepiti come nemici assoluti, privi di razionalità e mossi solo dall’istinto distruttivo. L’incontro tra Hiccup e Sdentato ribalta questa visione, mostrando come la paura nasca spesso dall’ignoranza e dalla mancata conoscenza reciproca.
Attraverso l’amicizia tra il ragazzo e il drago, il film evidenzia come la demonizzazione dell’altro serva spesso a giustificare la violenza. La narrazione invita lo spettatore a interrogarsi sui meccanismi che trasformano la diversità in minaccia.
Empatia e comunicazione
Un altro tema fondamentale è l’empatia come strumento di comprensione e cambiamento. Hiccup non addestra Sdentato attraverso il dominio, ma attraverso l’osservazione, il rispetto e la fiducia. La comunicazione tra i due, priva di parole, sottolinea l’importanza del linguaggio emotivo rispetto a quello verbale.
Il film propone l’empatia come alternativa alla forza bruta, suggerendo che la capacità di mettersi nei panni dell’altro può trasformare radicalmente relazioni apparentemente inconciliabili.
Tradizione e cambiamento
La società di Berk è rigidamente ancorata alla tradizione, fondata su un modello di guerra perpetua contro i draghi. Dragon Trainer affronta il tema del conflitto tra tradizione e progresso, mostrando come le regole tramandate non siano necessariamente giuste o immutabili.
Il cambiamento non avviene senza resistenze: Stoick, simbolo dell’autorità e della tradizione, fatica ad accettare il punto di vista del figlio. Tuttavia, il film suggerisce che il vero atto di coraggio non sia difendere il passato a ogni costo, ma avere la forza di rivedere le proprie convinzioni.
Rapporto genitori–figli
Il rapporto tra Hiccup e Stoick rappresenta una dinamica familiare complessa, fondata su incomprensioni e aspettative disattese. Stoick desidera che il figlio incarni i valori della comunità, mentre Hiccup cerca l’approvazione paterna senza rinunciare alla propria natura.
La riconciliazione finale sottolinea l’importanza dell’ascolto reciproco e dell’accettazione, suggerendo che la maturità riguarda tanto i genitori quanto i figli.
Convivenza e cooperazione
Nel finale, la pace tra vichinghi e draghi simboleggia la possibilità di una convivenza basata sulla cooperazione anziché sul conflitto. La sconfitta della Morte Rossa non rappresenta la vittoria su un nemico esterno, ma la liberazione da un sistema fondato sulla paura e sulla sopraffazione.
Il film propone così un messaggio ottimistico: la collaborazione tra individui diversi non solo è possibile, ma può generare una società più equilibrata e giusta.
Colonna sonora
How to Train Your Dragon (Original Motion Picture Soundtrack) è la colonna sonora originale del film del 2025 Dragon Trainer (How to Train Your Dragon), remake live-action dell’omonimo film d’animazione del 2010. La partitura musicale è stata composta da John Powell, già autore delle musiche della trilogia animata originale, che torna a collaborare con il franchise anche per questa nuova versione.
L’album della colonna sonora è stato pubblicato dall’etichetta Back Lot Music il 13 giugno 2025, in concomitanza con l’uscita del film nelle sale cinematografiche.
Tutte le musiche sono composte da John Powell.
| N. | Titolo | Durata |
|---|---|---|
| 1 | This Is Real Berk | 7:48 |
| 2 | I Hit a Night Fury | 2:03 |
| 3 | I Want to Be One of You Guys | 1:21 |
| 4 | Conference of the Tribes | 2:12 |
| 5 | He's Not That Boy | 1:19 |
| 6 | Searching the Woods | 3:26 |
| 7 | Home in the Ring | 2:37 |
| 8 | First Dragon Training | 3:57 |
| 9 | Sketches of a Wounded Dragon | 2:43 |
| 10 | Our Most Valuable Possession | 3:01 |
| 11 | I'm Beginning to Question Your Teaching Methods! | 3:47 |
| 12 | A Really Forbidden Friendship | 4:47 |
| 13 | Carefully Attaching | 2:48 |
| 14 | Charming the Zippleback | 1:43 |
| 15 | He Has a Way with the Beasts | 4:28 |
| 16 | Test Driving Toothless | 3:06 |
| 17 | Top Slayer | 2:28 |
| 18 | Caught Designing Outfits | 2:26 |
| 19 | A Romantic Flight | 2:28 |
| 20 | Taken to the Dragons' Nest | 2:05 |
| 21 | Should We Tell Your Father? | 1:40 |
| 22 | Waiting to Enter the Ring | 2:29 |
| 23 | The Trial of Flame | 4:58 |
| 24 | You're Not My Son | 3:12 |
| 25 | What Are You Going to Do About It? | 3:36 |
| 26 | Prelude to a Battle | 2:18 |
| 27 | Meeting the Queen | 4:18 |
| 28 | Allied Forces | 4:32 |
| 29 | The Wings of the Beast | 2:56 |
| 30 | Finding Hiccup | 4:11 |
| 31 | We Have Dragons | 2:52 |
| 32 | You Are My Homeward | 1:45 |
| 33 | …And Finally, the End Credits Suite | 6:28 |
Incassi
Dragon Trainer (How to Train Your Dragon) ha incassato 263 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada e 373,2 milioni nei mercati internazionali, per un totale mondiale di 636,2 milioni di dollari.
Negli Stati Uniti e in Canada, il film è stato distribuito in contemporanea con Materialists ed era inizialmente previsto un debutto compreso tra 65 e 80 milioni di dollari in circa 4.000 sale. Nel giorno di apertura ha incassato 35,6 milioni di dollari, inclusi 11,1 milioni provenienti dalle anteprime. Il film ha quindi esordito con 84,6 milioni di dollari nel primo fine settimana, conquistando la prima posizione al botteghino e registrando il miglior debutto della saga.
Con tale risultato, Dragon Trainer ha ottenuto il quarto miglior weekend di apertura del 2025 fino a quel momento, dietro A Minecraft Movie, Lilo & Stitch e Captain America: Brave New World. Nel secondo fine settimana il film ha mantenuto la vetta del botteghino con 37 milioni di dollari (−56,8%), superando le nuove uscite 28 Years Later ed Elio. Nel terzo fine settimana è stato superato da F1, incassando 19,6 milioni di dollari.
Accoglienza critica
Dragon Trainer (How to Train Your Dragon) ha ricevuto recensioni generalmente positive. Sul sito aggregatore Rotten Tomatoes, il film registra il 77% di recensioni favorevoli su 259 valutazioni, con un consenso che sottolinea la fedeltà al film d’animazione originale del 2010, pur ritenendo che il remake non riesca a superarne l’impatto complessivo. Metacritic assegna al film un punteggio di 61 su 100, basato su 43 critici, indicando giudizi complessivamente favorevoli. Anche il pubblico ha risposto positivamente: CinemaScore ha rilevato una valutazione media di A, identica a quella ottenuta dal film animato, mentre PostTrak ha registrato un gradimento del 94%, con l’83% degli spettatori disposto a raccomandare il film.
Diversi critici hanno apprezzato la cura e il rispetto mostrati nei confronti dell’opera originale. The New York Times e Deadline Hollywood hanno elogiato la fedeltà narrativa e strutturale del remake, definendolo coinvolgente, sebbene talvolta eccessivamente meccanico. Empire ha riconosciuto l’evidente affetto per il materiale di partenza, pur criticando una mancanza di originalità e un’eccessiva deferenza verso il film del 2010.
Altri commentatori hanno espresso valutazioni più contrastanti. The Wall Street Journal ha interpretato il film come un ritorno a uno stile di cinema per ragazzi più tradizionale, mentre IGN ha lodato la capacità del remake di ricreare il cuore emotivo e le immagini iconiche dell’originale, nonostante i limiti imposti dalla sua fedeltà. Vulture ha definito l’adattamento sorprendentemente riuscito, considerandolo una rara eccezione tra i remake live-action.
Le recensioni più critiche hanno invece sottolineato l’assenza di reali innovazioni. The Guardian ha giudicato il film poco incisivo rispetto al modello dei remake Disney, mentre RogerEbert.com ha sostenuto che la nuova versione non migliora in alcun aspetto l’opera originale, pur risultando meno priva di anima rispetto ad altri adattamenti simili.
Scheda film
| Voce | Dati |
|---|---|
| Titolo originale | How to Train Your Dragon |
| Titolo italiano | Dragon Trainer |
| Anno | 2025 |
| Paese di produzione | Stati Uniti d’America |
| Lingua originale | Inglese |
| Genere | Commedia, fantastico, drammatico, avventura, azione |
| Durata | 125 min |
| Rapporto d’aspetto | 2,39:1; 1,90:1 (scene IMAX) |
| Regia | Dean DeBlois |
| Soggetto | Dal romanzo Come addestrare un drago di Cressida Cowell |
| Sceneggiatura | Dean DeBlois |
| Produttori | Dean DeBlois, Marc Platt, Adam Siegel |
| Produttori esecutivi | Dean DeBlois, Chris Sanders, David Cain, Roy Lee, Doug Davison, Michael Connolly |
| Casa di produzione | DreamWorks Animation; Marc Platt Productions |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Distribuzione italiana | Universal Pictures International Italy |
| Fotografia | Bill Pope |
| Montaggio | Wyatt Smith |
| Effetti speciali | Christian Manz |
| Musiche | John Powell |
| Costumi | Lindsay Pugh |
| Interpreti principali | Mason Thames, Nico Parker, Gabriel Howell, Julian Dennison, Bronwyn James, Harry Trevaldwyn, Peter Serafinowicz, Ruth Codd, Naomi Wirthner, Nick Frost, Gerard Butler |
| Data di uscita | 2 aprile 2025 (CinemaCon); 13 giugno 2025 (Stati Uniti) |
| Budget | 150 milioni di dollari |
| Incasso | 636,2 milioni di dollari |