Elio è un film d’animazione fantascientifico d’avventura statunitense del 2025, prodotto da Pixar Animation Studios e distribuito da Walt Disney Pictures. Il film è diretto da Madeline Sharafian, Domee Shi e Adrian Molina, e scritto da Julia Cho, Mark Hammer e Mike Jones, su una storia sviluppata da Molina, Sharafian, Shi e Cho. Il cast vocale originale comprende Yonas Kibreab, Zoe Saldaña, Remy Edgerly, Dylan Gilmer, Matthias Schweighöfer, Brandon Moon, Brad Garrett e Jameela Jamil.
La pellicola segue le vicende di Elio Solís, un bambino di undici anni introverso e solitario che, dopo aver tentato di entrare in contatto con forme di vita extraterrestri, viene accidentalmente teletrasportato nel Communiverse, un consesso intergalattico di civiltà aliene. Scambiato per errore come l’ambasciatore ufficiale della Terra, Elio si ritrova coinvolto in una crisi diplomatica di portata cosmica, legata al conflitto con il padre guerriero di una creatura aliena con cui stringe amicizia.
Il progetto ha avuto origine da un’idea di Adrian Molina, che ha concepito la storia come una riflessione sull’infanzia, sull’isolamento sociale e sul senso di appartenenza, ispirandosi alla propria crescita in una base militare e alla successiva formazione artistica presso il California Institute of the Arts. Il film è stato annunciato ufficialmente nel settembre 2022 con Molina inizialmente confermato alla regia; nel corso della produzione, tuttavia, il regista ha lasciato il progetto per dedicarsi allo sviluppo di Coco 2, venendo sostituito nel ruolo di registi principali da Domee Shi e Madeline Sharafian, annunciate nell’agosto 2024.
Dal punto di vista tecnico, il team creativo ha sviluppato un processo sperimentale denominato College Project per definire l’aspetto visivo del Communiverse. Il film è stato realizzato utilizzando una lente anamorfica virtuale e il nuovo sistema di illuminazione Luna, introdotto da Pixar per accelerare la definizione dell’estetica luministica e cromatica. La colonna sonora originale è stata composta da Rob Simonsen.
Elio ha avuto la sua prima mondiale il 10 giugno 2025 presso l’El Capitan Theatre di Hollywood, a Los Angeles, ed è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 20 giugno 2025. Accolto positivamente dalla critica, il film non ha tuttavia ottenuto risultati commerciali rilevanti, incassando circa 154 milioni di dollari a fronte di un budget stimato tra 150 e 200 milioni di dollari.
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Trama
Dopo la morte dei genitori, il giovane Elio Solís rimane orfano e va a vivere con la zia Olga, maggiore dell’Aeronautica militare, che rinuncia al sogno di diventare astronauta per occuparsi di lui. Durante una visita a un museo, Elio si introduce in un’area chiusa dedicata alla sonda Voyager 1, rimanendo affascinato dall’idea della vita extraterrestre e dal messaggio inviato nello spazio dall’umanità.
Anni dopo, Elio cresce come un bambino solitario e introverso, desideroso di essere rapito dagli alieni. Ogni giorno attende sulla spiaggia un segno dal cielo, senza successo. Una notte, alcuni coetanei, tra cui Bryce e il suo amico Caleb, manomettono la sua radio amatoriale, provocando una colluttazione in cui Elio si ferisce a un occhio. Nel frattempo, Elio si introduce di nascosto nella base militare dove lavora Olga e assiste a una riunione in cui il teorico della cospirazione Gunther Melmac sostiene di aver intercettato un segnale alieno in risposta a Voyager. Ignorato dai presenti, Melmac viene allontanato, ma Elio utilizza il suo dispositivo per inviare un messaggio nello spazio, causando un blackout che rischia di compromettere la carriera della zia. Olga decide quindi di mandarlo in un campo estivo, che Elio teme poiché vi partecipano anche i suoi bulli.
Durante il soggiorno al campo, Elio fugge dai ragazzi che cercano di spaventarlo. Nello stesso periodo, la base militare riceve messaggi extraterrestri in risposta al segnale inviato da Elio. Poco dopo, il bambino viene rapito da un’astronave aliena e condotto nel Communiverse, un’assemblea intergalattica in cui specie aliene condividono conoscenze e cooperano pacificamente. Qui, l’intelligenza artificiale liquida Ooooo lo accoglie, mentre gli ambasciatori alieni, convinti che Elio sia il leader della Terra e il creatore della Voyager, lo designano erroneamente come ambasciatore umano.
L’arrivo improvviso del signore della guerra Lord Grigon, deciso a conquistare il Communiverse dopo essere stato respinto in passato, getta l’assemblea nel caos. Mentre gli ambasciatori pianificano di rimandare Elio sulla Terra, il ragazzo si offre di negoziare con Grigon in cambio del riconoscimento come ambasciatore. Ooooo crea nel frattempo un clone di Elio da rimandare sulla Terra al suo posto, che Olga riporta a casa dal campo estivo, pur sospettando che non sia il vero nipote.
Il tentativo di mediazione fallisce e Elio viene imprigionato. Durante la fuga, incontra Glordon, il figlio di Grigon, e decide di usarlo come leva per fermare l’invasione. Tornato al Communiverse, Elio restituisce Glordon al padre fornendogli un disco che regola la temperatura corporea del ragazzo. In cambio, Grigon accetta di ritirarsi.
Elio e Glordon stringono un forte legame, condividendo il senso di solitudine e il rifiuto delle aspettative imposte dagli adulti. Nel tentativo di restare insieme, Elio nasconde il vero Glordon in una navetta di fuga e consegna a Grigon un clone, ma l’inganno viene scoperto. L’ambasciatore Questa, dotato di poteri telepatici, legge la mente di Elio, comprendendo che si tratta solo di un bambino, e lo rimanda sulla Terra. Nel frattempo, Glordon attiva accidentalmente la navetta, dirigendosi verso il pianeta.
Sulla Terra, Elio ritrova Olga, che aveva già intuito la verità sul clone. I due si riconciliano e raggiungono la base militare, dove la navetta di Glordon è stata intercettata. Il clone di Elio si sacrifica per distrarre i militari, permettendo a Elio e Olga di salvare Glordon, in pericolo a causa dell’ipotermia. Con l’aiuto di Melmac, Bryce e di radioamatori di tutto il mondo, riescono a tornare nel Communiverse.
Qui, Grigon salva il figlio rompendo la propria armatura da guerra e chiede perdono, rinunciando alla conquista. Elio viene accolto come eroe e gli viene offerto nuovamente il ruolo di ambasciatore, ma il ragazzo rifiuta, scegliendo di tornare sulla Terra con Olga, consapevole di aver finalmente trovato il proprio posto nel mondo.
Personaggi e doppiatori
| Personaggio | Doppiatore originale | Doppiatore italiano |
|---|---|---|
| Elio Solís / Elio clone | Yonas Kibreab | Andrea Fratoni |
| Olga Solís | Zoe Saldaña | Alessandra Mastronardi |
| Glordon | Remy Edgerly | Alexander Gusev |
| Lord Grigon | Brad Garrett | Adriano Giannini |
| Ambasciatrice Questa | Jameela Jamil | Gaia Bolognesi |
| Ooooo | Shirley Henderson | Elena Perino |
| Ambasciatore Tegmen | Matthias Schweighöfer | Lucio Corsi |
| Ambasciatore Helix | Brandon Moon | Massimiliano Alto |
| Ambasciatrice Auva | Naomi Watanabe | Micaela Incitti |
| Ambasciatrice Turais | Ana de la Reguera | Ilaria Stagni |
| Ambasciatrice Mira | Anissa Borrego | Monica Volpe |
| Ambasciatrice Naos | Atsuko Okatsuka | Laura Amadei |
| Bryce | Dylan Gilmer | Ciro Clarizio |
| Caleb | Jake Jetman | Davide Doviziani |
| Cap. Gunther Melmac | Brendan Hunt | Fabrizio Manfredi |
| Investigatore Bill | Omar Sherrer | — |
| Diplo Nave | Shelby Young | Gemma Donati |
| Voce narrante del museo | Kate Mulgrew | Beatrice Caggiula |
| Col. Markwell | Tamara Tunie | Alessia Rapini |
| Manuale Universale dell’Utente | Bob Peterson | Neri Marcorè |
| Voce narrante | Carl Sagan | — |
I temi principali
Il film d’animazione Elio (2025), prodotto da Pixar Animation Studios, affronta una serie di temi centrali nella poetica dello studio, rielaborandoli attraverso una cornice fantascientifica pensata per un pubblico giovane ma capace di parlare anche agli adulti. Al centro della narrazione vi sono l’identità, il senso di appartenenza, la solitudine infantile e il valore dell’empatia, declinati in un racconto che mette in dialogo il microcosmo emotivo del protagonista con un universo letteralmente sconfinato.
Solitudine e bisogno di appartenenza
Il tema dominante del film è la solitudine, vissuta da Elio come una condizione esistenziale più che come un semplice disagio temporaneo. Orfano e incapace di sentirsi compreso dagli adulti e dai coetanei, il protagonista percepisce la Terra come un luogo ostile, nel quale non riesce a trovare il proprio spazio. Il suo desiderio di essere rapito dagli alieni non è quindi una fuga fantasiosa, ma l’espressione di un profondo bisogno di appartenenza: Elio spera che, altrove, qualcuno possa finalmente riconoscerlo e ascoltarlo.
Il Communiverse diventa così una metafora di una comunità ideale, in cui le differenze non solo sono accettate, ma costituiscono la base stessa della convivenza. Tuttavia, il film evita di proporre una soluzione escapista: l’esperienza extraterrestre serve a Elio per comprendere sé stesso, non per negare il mondo da cui proviene.
Identità e autoaffermazione
Un altro tema centrale è la costruzione dell’identità. Elio viene scambiato per errore come il leader della Terra e accetta inizialmente questo ruolo, trovando per la prima volta un riconoscimento sociale. La sua “maschera” di ambasciatore evidenzia il contrasto tra chi egli è realmente e chi gli altri credono che sia. Il film suggerisce che l’identità non nasce dalle aspettative altrui o dai titoli assegnati, ma dalla consapevolezza dei propri limiti, desideri e valori.
La scelta finale di rinunciare al ruolo di ambasciatore per tornare sulla Terra rappresenta un momento chiave di maturazione: Elio accetta la propria fragilità e comprende che non è necessario essere straordinari per avere valore.
Relazioni genitoriali e comunicazione emotiva
Il rapporto tra Elio e la zia Olga introduce il tema della difficoltà di comunicazione tra adulti e bambini. Olga ama profondamente il nipote, ma è spesso incapace di comprendere il suo mondo interiore, schiacciata dalle responsabilità e dalle rinunce personali. Il film mostra come l’incomprensione non derivi da mancanza di affetto, bensì da linguaggi emotivi diversi.
In parallelo, il legame tra Elio e Glordon riflette un conflitto generazionale simile: anche Glordon è oppresso dalle aspettative del padre e rifiuta un destino imposto. Attraverso questi rapporti speculari, Elio sottolinea l’importanza dell’ascolto e della vulnerabilità come strumenti di crescita reciproca.
Amicizia ed empatia come forza trasformativa
L’amicizia tra Elio e Glordon è il cuore emotivo del film e incarna il valore dell’empatia. I due personaggi provengono da mondi radicalmente diversi, ma si riconoscono nella comune esperienza di sentirsi inadeguati. Il film suggerisce che la vera comunicazione non passa attraverso il linguaggio o la tecnologia, bensì attraverso la capacità di riconoscere il dolore e i desideri dell’altro.
Questa empatia è anche ciò che permette la risoluzione del conflitto principale: la redenzione di Grigon non avviene tramite la forza, ma attraverso il legame affettivo con il figlio, ribadendo una visione del conflitto tipicamente pixariana, in cui la comprensione prevale sulla violenza.
Casa e accettazione di sé
Il messaggio conclusivo di Elio ruota attorno al concetto di casa. Dopo aver esplorato l’universo, Elio comprende che la casa non è un luogo perfetto o privo di dolore, ma uno spazio in cui è possibile essere autentici. La scelta di tornare sulla Terra non rappresenta una sconfitta, bensì un atto di maturità: Elio non ha più bisogno di fuggire, perché ha imparato a guardare sé stesso e gli altri con maggiore compassione.
Colonna sonora
Elio (Original Motion Picture Soundtrack) è l’album della colonna sonora del film d’animazione Disney/Pixar del 2025 Elio. La colonna sonora orchestrale originale è stata composta da Rob Simonsen. L’album è stato pubblicato da Walt Disney Records il 20 giugno 2025, in concomitanza con l’uscita del film nelle sale cinematografiche.
Nel novembre 2024 è stato annunciato che Rob Simonsen avrebbe composto la colonna sonora di Elio, segnando il suo esordio nel cinema d’animazione. La regista Madeline Sharafian ha descritto la musica come uno degli elementi centrali del film, definendolo un progetto fortemente orientato alla componente musicale (music-forward).
Simonsen è stato coinvolto nella produzione circa due anni e mezzo prima dell’uscita del film. Dopo aver ricevuto il soggetto e la storia da Pixar, il compositore ha dichiarato di aver instaurato un forte legame emotivo con il materiale narrativo. Ha inoltre sottolineato come i tempi di lavorazione per un film d’animazione siano significativamente più lunghi rispetto al cinema live-action e come il mezzo animato offra una maggiore libertà creativa, consentendo una logica musicale più strutturata.
Dopo aver visionato un primo montaggio del film e confrontandosi con la regia, Simonsen ha composto una suite iniziale che è poi divenuta il tema principale di Elio. Ogni ambientazione del film è stata caratterizzata da una propria identità sonora. Il mondo di Hylurg è accompagnato da un suono cupo, basato su cori maschili gravi e ottoni bassi, mentre per il Communiverse il compositore ha utilizzato particolari choir dolls, piccoli automi sonori realizzati dall’azienda svedese Teenage Engineering, programmati per emettere vocalizzi che ricordano un linguaggio alieno, volutamente simile ma non riconducibile a quello umano.
Per le sequenze ambientate sulla Terra, Simonsen ha scelto un approccio più intimo e atmosferico, fondato su melodie di pianoforte semplici, pensate per rappresentare l’interiorità e i desideri del protagonista. Per il montaggio che mostra Elio e Glordon divertirsi nel Communiverse, ha invece composto un brano ispirato alla space disco, con l’obiettivo di evocare un’atmosfera nostalgica, giocosa e ritmata.
Il film include inoltre brani musicali preesistenti: “Once in a Lifetime” (1981) dei Talking Heads, inserito prima dell’ingresso di Simonsen nel progetto, e “Carmesí” (2016) di Vicente García, scelto su suggerimento di Zoe Saldaña, doppiatrice del personaggio di Olga, per una scena ambientata nell’automobile del personaggio.
La colonna sonora è stata distribuita da Walt Disney Records il 20 giugno 2025. La critica ha espresso giudizi misti. Tim Grierson di Screen International ha apprezzato la capacità dello score di accompagnare i diversi registri emotivi del film, alternando momenti intensi a sequenze più avventurose. Matt Neglia (Next Best Picture) e Martin Shore (Tom’s Guide) hanno elogiato la versatilità e il dinamismo della composizione.
Di segno più critico i commenti di Wilson Chapman (IndieWire), che ha definito la colonna sonora eccessivamente generica e incline al tono enfatico, e di Lisa Laman (Culturess), secondo cui la musica rappresenta uno degli elementi meno riusciti del film, priva dell’audacia che contraddistingue le più celebri colonne sonore Pixar.
Tutti i brani sono scritti da Rob Simonsen.
| N. | Titolo | Durata |
|---|---|---|
| 1 | Elio | 1:34 |
| 2 | Are We Alone? | 3:14 |
| 3 | Activate Supernova | 1:59 |
| 4 | The Signal | 2:48 |
| 5 | Rooftop | 1:42 |
| 6 | Bring Us Your Leader | 2:59 |
| 7 | Abduction | 1:39 |
| 8 | The Communiverse | 4:58 |
| 9 | Lord Grigon | 3:07 |
| 10 | Temporary Replacement | 1:40 |
| 11 | He Found the Mint | 1:34 |
| 12 | You’re the Alpha | 0:51 |
| 13 | A Dangerous Game | 3:09 |
| 14 | Escape Attempt | 2:16 |
| 15 | Glordon | 1:57 |
| 16 | Lava Tubes | 2:48 |
| 17 | Bargaining Chip, Cool! | 3:05 |
| 18 | Hold My Glorp | 1:41 |
| 19 | SkiddoPOP-PUH | 1:25 |
| 20 | Another Glordon | 2:32 |
| 21 | Something’s Off | 2:38 |
| 22 | Carapace | 1:32 |
| 23 | Not Fooled | 3:58 |
| 24 | Reunion | 3:11 |
| 25 | A Distraction | 1:51 |
| 26 | Escaping Earth | 3:13 |
| 27 | Debris Field | 4:33 |
| 28 | Father and Son | 3:26 |
| 29 | The Return | 5:08 |
| 30 | Elio Suite | — |
Incassi
Al 7 settembre 2025, Elio ha incassato 73 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada e 81 milioni nei mercati internazionali, per un totale mondiale di 154 milioni di dollari.
Negli Stati Uniti e in Canada, il film è uscito in contemporanea con 28 Years Later ed era inizialmente previsto un debutto di circa 30 milioni di dollari in 3.750 sale nel primo fine settimana. Dopo un incasso di 9 milioni di dollari nel primo giorno, inclusi 3 milioni provenienti dalle anteprime del mercoledì e del giovedì, le stime sono state ridotte a 20–22 milioni. Il film ha infine esordito con 20,8 milioni di dollari, classificandosi al terzo posto dietro How to Train Your Dragon e 28 Years Later, segnando il peggior weekend di apertura per un film Pixar.
Secondo Deadline Hollywood, The Hollywood Reporter e Variety, il debutto deludente è stato attribuito principalmente alla forte concorrenza di titoli affermati come How to Train Your Dragon e Lilo & Stitch, oltre alle difficoltà incontrate dai film Pixar originali nel periodo post-pandemia. Nel secondo fine settimana, Elio ha incassato 10,4 milioni di dollari (−50%), mantenendo la terza posizione, mentre nel terzo ha raccolto 5,8 milioni (−44,5%), scendendo al quarto posto.
Dopo aver superato la soglia dei 100 milioni di dollari globali circa un mese dopo l’uscita, Variety ha definito il film un significativo insuccesso commerciale per Disney e Pixar.
Accoglienza critica
Elio ha ricevuto recensioni generalmente positive. Sul sito aggregatore Rotten Tomatoes, l’83% delle 225 recensioni della critica risulta favorevole, con un consenso che elogia il film per il messaggio di crescita personale e per l’originalità dell’universo fantascientifico rappresentato. Metacritic assegna al film un punteggio di 66 su 100, basato su 40 recensioni, indicando valutazioni complessivamente positive. Anche il pubblico ha reagito favorevolmente: CinemaScore ha registrato una media di A, mentre PostTrak ha rilevato un gradimento complessivo dell’83%, con il 59% degli spettatori disposto a raccomandare il film.
Diversi critici hanno apprezzato l’animazione e i temi emotivi del film. The Washington Post ha lodato la capacità della storia di valorizzare i legami di amicizia e affetto, mentre IGN ha evidenziato l’umorismo, l’estetica vivace e i personaggi alieni, pur notando che alcune idee avrebbero meritato maggiore sviluppo. The Wall Street Journal ed Empire hanno descritto Elio come un’avventura calorosa e visivamente inventiva, capace di affascinare soprattutto il pubblico più giovane.
Altri commentatori hanno espresso giudizi più critici. Variety ha ritenuto il film solido ma privo dell’originalità e della sorpresa che caratterizzano le opere Pixar più celebrate. The New York Times e The Hollywood Reporter hanno sottolineato una certa prevedibilità narrativa e una limitata profondità tematica, mentre Vanity Fair ha elogiato l’animazione ma ha osservato come il film riproponga schemi già noti nella filmografia dello studio.
Scheda film
| Voce | Dati |
|---|---|
| Titolo originale | Elio |
| Anno | 2025 |
| Paese di produzione | Stati Uniti d’America |
| Lingua originale | Inglese |
| Genere | Animazione, avventura, commedia, fantastico |
| Durata | 98–99 min |
| Rapporto d’aspetto | 2,39:1 |
| Regia | Adrian Molina, Domee Shi, Madeline Sharafian |
| Soggetto | Adrian Molina, Madeline Sharafian, Domee Shi, Julia Cho |
| Sceneggiatura | Julia Cho, Mark Hammer, Mike Jones, Jesse Andrews, Hannah Friedman |
| Produttori | Alice Clendenen, Mary Alice Drumm, Pete Docter |
| Produttori esecutivi | Lindsey Collins, Aphton Corbin |
| Casa di produzione | Pixar Animation Studios; Walt Disney Pictures |
| Distribuzione | Walt Disney Studios Motion Pictures |
| Distribuzione italiana | The Walt Disney Company Italia |
| Fotografia | Derek Williams, Jordan Rempel |
| Montaggio | Anna Wolitzky, Steve Bloom |
| Musiche | Rob Simonsen |
| Scenografia | Harley Jessup |
| Interpreti principali (voci originali) | Yonas Kibreab, Zoe Saldaña, Remy Edgerly, Brandon Moon, Brad Garrett, Jameela Jamil |
| Data di uscita | 10 giugno 2025 (El Capitan Theatre); 20 giugno 2025 (Stati Uniti) |
| Budget | 150–200+ milioni di dollari |
| Incasso | 154 milioni di dollari |